Chi è Marco Mizzau
Marco Mizzau è Chairman di Blacktrace, boutique di advisory strategica con sede a Londra che affianca imprese, fondi di private equity e piattaforme industriali in operazioni di trasformazione strategica, governance e crescita.
Dirigente d’azienda e advisor strategico, opera all’intersezione tra finanza, infrastrutture, tecnologia e industria.
Nato a Roma nel 1977, Mizzau si laurea in Economia e Commercio presso la LUISS Guido Carli con il massimo dei voti a soli ventidue anni. Negli anni successivi completa la propria formazione con programmi executive presso Harvard Business School, INSEAD, Wharton University of Pennsylvania, IESE Business School e Università Bocconi.
Dalla consulenza strategica alle grandi organizzazioni industriali
Mizzau inizia la sua carriera professionale nel 1999 come analista finanziario in KPMG Consulting, occupandosi di piani industriali e analisi economico-finanziarie per gruppi italiani e internazionali.
Successivamente entra nel Gruppo Ferrovie dello Stato, dove lavora per quattro anni nello staff dell’Amministratore Delegato partecipando a progetti di pianificazione strategica e riorganizzazione del gruppo ferroviario.
Mizzau prosegue la propria carriera nella consulenza direzionale internazionale. Prima in Ernst & Young e successivamente in Accenture, dove raggiunge il ruolo di Senior Manager, coordina progetti strategici per grandi gruppi industriali ed energetici, tra cui Enel, Eni, Acea e Italcementi. In questi incarichi si occupa di modelli di governance, pianificazione industriale, sistemi di controllo e programmi di efficienza organizzativa.
Il percorso nella sanità e nella gestione di grandi infrastrutture
Nel 2012 entra nel Campus Bio-Medico di Roma come Chief Operating Officer.
In questo ruolo coordina funzioni chiave quali amministrazione, acquisti, ICT, investimenti, ingegneria clinica ed infrastrutture.
Durante il suo mandato vengono avviati importanti programmi di efficientamento organizzativo, riduzione dei costi e sviluppo di nuove infrastrutture sanitarie e tecnologiche. Il lavoro svolto contribuisce al rafforzamento del Campus Bio-Medico come centro di eccellenza nel panorama sanitario italiano.
Direttore Generale di Inarcassa
Nel 2019 Mizzau viene nominato Direttore Generale di Inarcassa, uno dei principali enti previdenziali italiani dedicato agli ingegneri e agli architetti liberi professionisti.
Durante il suo mandato l’ente registra importanti risultati economici e finanziari: il patrimonio cresce da circa 11 a 13 miliardi di euro, aumenta il numero dei contribuenti attivi e vengono rafforzate le strategie di investimento nei mercati privati e negli asset reali. Parallelamente vengono introdotti modelli avanzati di asset liability management e avviati programmi di digitalizzazione e cybersecurity.
Alla guida di Consip
Nel 2023 Mizzau viene selezionato come Amministratore Delegato di Consip, società controllata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze e centrale acquisti della Pubblica Amministrazione italiana.
Durante il suo mandato la piattaforma nazionale di procurement pubblico raggiunge in anticipo di due anni gli obiettivi PNRR relativi alla completa digitalizzazione degli appalti pubblici, garantendo trasparenza, tracciabilità e sostenibilità dei processi.
Nel 2024 Consip registra un utile record e una spesa pari a 27,2 miliardi di euro (circa l’1,8% del PIL) e produce risparmi stimati in oltre 4 miliardi di euro per la finanza pubblica.
Mizzau promuove oltre 21 partnership strategiche con Ministeri, Autorità di Controllo, Enti pubblici e Società partecipate dello Stato.
Consip rafforza così il proprio ruolo industriale come leva di politica economica, strumento di finanza pubblica e abilitatore di processi di spending review.
Una visione orientata alla trasformazione delle organizzazioni
Nel corso della sua carriera Mizzau ha sempre operato in contesti caratterizzati da elevata complessità istituzionale ed economica, guidando processi di trasformazione organizzativa, innovazione tecnologica e rafforzamento della governance.
La sua esperienza si colloca all’intersezione tra settore pubblico, industria e capitale privato, con un focus crescente sui processi di digitalizzazione e sul ruolo del privat capital come leva per la crescita delle imprese e delle istituzioni.